ciao a tutti,
vi scrivo per rendervi partecipi di una cosa spiacevole che mi ha comunicato Pierre.
vi assicuro che vale la pena prendersi due minuti per leggerla
ricordate i due fratellini del PPA, Fabrice e Tresor, e la loro storia?
in sintesi
sono due fratellini di 7 e 8 anni che all’età di 4 anni sono stati abbandonati dalla mamma.
Pierre ha saputo della loro situazione e li ha inseriti nel PPA. Si è adoperato, oltre per mandarli a scuola, per cercargli una famigila che li adottasse e gli desse un po’ di calore.
tutto andava bene fino a quando la madre naturale, circa 1 anno e mezzo fa, è venuta a sapere del PPA e, pensando di guadagnarci qualcosa, è andata dalla famiglia che li aveva accolti e se li è ripresi (senza dire nulla a Pierre)
di qui la situazione è precipitata
dai risultati scolastici ci siamo accorti che questi bimbi, che prima non avevano problemi, rischiavano la bocciatura
chiedendo informazini più precise è venuto fuori che uno dei due non andava quasi più a scuola per problemi di salute/malnutrizione (la mamma non aveva niente da dargli da mangiare). in più lei, che aveva capito che non ci avrebbe guadagnato nulla, aveva intenzione di andarsene abbandonandoli per la seconda volta
con l’intervento di Pierre, che se li è presi proprio a cuore, siamo riusciti a convincere la famiglia adottiva a riaccoglierli…fin qui tutto bene
durante il viaggio di agosto 2008 scorso siamo anche andati a trovarli e sembrava fosse tutto a posto
poi quest’estate è venuto fuori un altro problema…vuoi per la disponibilità economica della famiglia, vuoi per motivi che non conosciamo
la famiglia ha iniziato a dire che non li voleva più accusandoli di stregoneria (tutti tranne la mamma)
ora siamo in contatto con pierre per capire come risolvere il problema, ieri ho parlato al telefono con questa mamma
quello che penso è che non voglio assolutamente far vivere a Tresor e Fabrice il disagio di un’accusa di stregoneria
abbiamo già incontrato casi simili durante i due viaggi del 2005-2008) e i bambini ci mettono tempo a riprendersi perchè, in quanto bambini, finiscono per credere davvero di essere “maledetti” e comportarsi come tali.
pierre ha trovato una famiglia che li prenderebbe a dormire, ma che non ha mezzi per dargli da mangiare.
la mamma adottiva precedente ha detto che potrebbe continuare ad aiutarli negli studi (è la direttrice di una scuola) e, con un aiuto economico da parte nostra, si impegna a farli mangiare a pranzo e cena.
quest’anno abbiamo istituito un fondo emergenze di 300$ per situazioni di questo tipo, penso valga la pena iniziare a utilizzarlo.
abbiamo chiesto a pierre di quantificare l’aiuto che serve e spiegarci come si può fare praticamente questa cosa assicurandosi che i bimbi ricevano davvero i pasti e abbiano una situazione il più possibile stabile.
ditemi per favore cosa ne pensate,
grazie
elisa