Ban Ki-moon chiede inchiesta su uccisione giornalista

novembre 26, 2008

notizie.alice.it/notizie/esteri/2008/11…/25/r_d_congo_ban_ki-moon_chiede_inchiesta_su_uccisione_giornalista,16985111.html

Didace Namujimbo era reporter di una radio dell’Onu 

Goma, 25 nov. (Ap) – Il segretario generale delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha chiesto un’inchiesta indipendente sull’uccisione di Didace Namujimbo, un reporter dell’emittente dell’Onu, Radio Okapi, colpito alla schiena e al collo da colpi di arma da fuoco venerdì sera fuori dalla sua casa a Bukavu, la capitale del sud del Kivu.

La sua morte “mette in luce ancora una volta la profonda insicurezza che regna nella Repubblica Democratica del Congo, particolarmente per i giornalisti il cui lavoro li rende particolarmente vulnerabili” ha detto Ban in un comunicato.

Namujimbo aveva ampiamente lavorato sulla notizia della morte di un suo collega di Radio Okapi, Serge Maheshe, ucciso in circostanze simili nel giugno 2007. Lo ha spiegato a Reporters sans frontiers il direttore dell’emittente, Leonard Mulamba.

Il tribunale, che ha condannato tre persone per l’uccisione di Maheshe non è stato però in grado di determinare se il giornalista sia stato ammazzato per il lavoro che svolgeva o meno. Tuttavia esperti legali, nazionali e non, hanno trovato irregolarità nelle procedure legali.

La domanda ora è se Didace Namujimbo sia stato ucciso dalle stesse persone. Un portavoce delle Nazioni Unite Madnodje Mounoubai ha spiegato che Namujimbo – 34 anni, sposato e con due figli – non aveva mai ricevuto minacce di morte. I suoi killer hanno portato con sè il cellulare della vittima ma non i soldi o il computer.

Il Comitato per la protezione dei giornalisti ha spiegato che Namujimbo è il quinto giornalista congolese ucciso dal 2005. “L’impunità per violenza contro i media è più una regola che un’eccezione in Congo” ha detto Tom Rhodes, del comitato con sede a New York che nel 2007 ha classificato il Congo uno dei paesi peggiori in termini di libertà di stampa. 


BUKAVU: IN CENTINAIA AI FUNERALI DEL GIORNALISTA UCCISO

novembre 25, 2008

articolo di MISNA, agenzia giornalistica dei Comboniani

Serge Maheshe et Didace Namujimbo à Okapi Bukavu [foto Radio Okapi]

Centinaia di persone hanno partecipato oggi a Bukavu,  capoluogo della provincia del Sud Kivu, nell’est della Repubblica democratica del Congo – ai funerali di Didace Namujimbo, giornalista dell’emittente radiofonica ‘Radio Okapi’, assassinato venerdì notte non lontano dalla sua abitazione. Una cerimonia in ricordo del giornalista si è poi tenuta nella sede della Missione Onu a Bukavu, prima che le spoglie di Namujimbo venissero trasferite al cimitero locale. Le circostanze dell’omicidio restano ancora poco chiare; l’unica cosa certa è che l’uomo è stato ucciso con un colpo di pistola alla nuca venerdì verso le 21:30 non lontano dalla sua abitazione. Il personale delle Nazioni Unite, associazioni locali e il sindacato dei giornalisti congolesi (unpc) hanno ripetutamente chiesto al governo di indagare approfonditamente le cause della morte di Namujimbo e di garantire la sicurezza degli operatori dellinformazione, ricordando che negli ultimi tre anni sono sette i giornalisti assassinati in circostanze mai chiarite. I vertici della polizia del Sud Kivu hanno fatto sapere, proprio ai microfoni di Radio Okapi, di aver già aperto un’inchiesta, aggiungendo che le indagini sono già sulle buona strada. Lo scorso anno, sempre a Bukavu, Serge Maheshe – un altro giornalista di Radio Okapi, l’emittente radiofonica dell’Onu – era stato assassinato in circostanze mai chiarite veramente. [MZ


Iscriviti

Get every new post delivered to your Inbox.