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oggi si sono svolti i funerali dell’amico Didace Namujimbo.
Durante la cerimonia il rappresentante dell’unione giornalisti del Congo, sezione Sud-Kivu, ha denunciato “l’impunità che ha trovato dimora nel nostro paese e in particolare in questa provincia”
Dopo un minuto di silenzio osservato in memoria del defunto, è stata la volta dei discorsi tenuti da soggetti quali: il rappresentante dello staff nazionale della Monuc, il rappresentante dell’ equipe di Radio Okapi/Bukavu e l’iviato speciale del segretario generale delle Nazioni Unite Alan Doss.
Tutti hanno chiesto che sia fatta giustizia e che i colpevoli siano puniti.
M. Alpha Sow, parlando a nome della Monuc, ha affermato che Didace “è stato un cavaliere della pace dei tempi moderni, a cui è stata tolta la vita dai nemici della pace” e ha poi aggiunto “che la morte di Didace, invece che scoraggiare i compagni giornalisti, deve servire loro a mantenere alta la fiamma e l’ideale della pace”
il rappresentante dell’Unione giornalisti del Congo, sezione sud-Kivu, ha denunciato le condizioni di insicurezza dei giornalisti di questo paese.
Didace è il secondo giornalista di Radio Okapi ad essere stato assassinato in meno di due anni.